domenica 25 gennaio 2026
Si informa che il truffatore è tornato al lavoro, e ha aggiornato le modalità “di lavoro”
Prima modalità:
si identifica come Funzionario Reparto Ragioneria del Comune comunicando che è stato commesso un errore di erogazione contributi con importo superiore, dice che il bonifico è stato effettuato erroneamente la stessa mattina alla vostra scuola anziché ad altra scuola (di cui non dice il nome), quindi al fine di evitare il suo licenziamento a seguito dell’errore (poveretto), vi supplica di effettuare con urgenza un bonifico sul conto dell'altra scuola, pari alla differenza dei due importi (di solito sono sempre circa 3.000,00 €).
NON EFFETTUATE alcun bonifico, dite che non siete autorizzati e che il L.R. non è in sede o quant’altro, non fatevi intimorire, LUI INSISTERA’ E DIVENTERA’ ARROGANTE.
Seconda modalità:
telefona sul cellulare della scuola o di qualche componente del CDA, sul cellulare compare il numero di telefono dei carabinieri. L’interlocutore lo avvisa che c’è stato un furto di dati della banca dove avete il conto e che sarà presto contattato da un funzionario della banca. Infatti magicamente subito dopo arriva la telefonata dal sedicente funzionario della banca, il quale al fine di controllare che sia tutto a posto, “vi guida” ad entrare sul conto bancario. E il gioco è fatto in men che non si dica vi ritrovate il conto a zero.
Quindi: nell’ipotesi che doveste ricevere una chiamata:
Purtroppo ci troviamo ad informare che nonostante i nostri ripetuti e ripetuti avvisi, alcune nostre scuole sono nuovamente cadute nella truffa.
Prima modalità:
si identifica come Funzionario Reparto Ragioneria del Comune comunicando che è stato commesso un errore di erogazione contributi con importo superiore, dice che il bonifico è stato effettuato erroneamente la stessa mattina alla vostra scuola anziché ad altra scuola (di cui non dice il nome), quindi al fine di evitare il suo licenziamento a seguito dell’errore (poveretto), vi supplica di effettuare con urgenza un bonifico sul conto dell'altra scuola, pari alla differenza dei due importi (di solito sono sempre circa 3.000,00 €).
NON EFFETTUATE alcun bonifico, dite che non siete autorizzati e che il L.R. non è in sede o quant’altro, non fatevi intimorire, LUI INSISTERA’ E DIVENTERA’ ARROGANTE.
Seconda modalità:
telefona sul cellulare della scuola o di qualche componente del CDA, sul cellulare compare il numero di telefono dei carabinieri. L’interlocutore lo avvisa che c’è stato un furto di dati della banca dove avete il conto e che sarà presto contattato da un funzionario della banca. Infatti magicamente subito dopo arriva la telefonata dal sedicente funzionario della banca, il quale al fine di controllare che sia tutto a posto, “vi guida” ad entrare sul conto bancario. E il gioco è fatto in men che non si dica vi ritrovate il conto a zero.
Quindi: nell’ipotesi che doveste ricevere una chiamata:
- fatevi dare il nominativo della persona che vi ha chiamato (sicuramente darà un nominativo falso, sempre che lo dia)
- Interrompete immediatamente la telefonata (eventualmente, se proprio volete, richiamate voi al numero che è comparso sul cellulare, ma non ci sarà alcuna corrispondenza). Lo spoofing telefonico altro non è che l’utilizzo di un numero telefonico altrui, nascondendo il proprio.
- Non fatevi prendere dal panico o dalla “fretta” di dover risolvere subito il problema.
- Con calma denunciate la vicenda al Vs. gestore della banca.
Purtroppo ci troviamo ad informare che nonostante i nostri ripetuti e ripetuti avvisi, alcune nostre scuole sono nuovamente cadute nella truffa.

