FAQ - Frequently Asked Questions

Possono essere iscritti alle scuole dell'infanzia (inizio frequenza a settembre) i bimbi che compiono il terzo anno d'età entro il 31 dicembre dell'anno solare di riferimento.
Attualmente (iscrizioni a.s. 2019/20), se non cambia la legge, possono poi essere iscritti i bimbi che compiono il terzo anno d'età entro il 30 aprile dell'anno successivo (anticipatari). 
Non è consentito prendere iscrizioni, anche in caso di disponibilità posti, di bimbi che compiono i tre anni successivamente al 30 aprile.
In quest'ultimo caso i bimbi possono essere iscritti nella sezione primavera.

Le ricevute che le Scuole emettono NON hanno valenza fiscale. Nel senso che le “ricevute fiscali” sono quelle imposte dalla legge sull’IVA (art. 38). Ma, non ci appartengono.
Le ricevute che le nostre scuole emettono sono cosiddette “ricevute libere”. Nel senso che possono essere emesse sia con riferimento al “bambino”, sia con riferimento al pagante che, normalmente, è il genitore.
Lo scorso Anno (2017)  l’Agenzia delle Entrate si è frapposto chiedendo ai “Nidi” di trasmettere l’elenco dei bambini e dell’importo pagato.
Questa richiesta è stata effettuata per rispondere ad una esigenza di “dichiarazione precompilata”, e, sicuramente, si presenterà il prossimo anno anche per le scuole dell'infanzia.
Per ora l’OBBLIGO è stato rivolto solamente per i NIDI. Però ha imposto un modo di agire tale per cui i Nidi emettono le ricevute con il nominativo del bambino in quanto permette la “quadratura” dei conti.

Pertanto:
La ricevuta può essere emessa con il nominativo del bambino e, se la spesa è stata sostenuta da uno dei genitori, è opportuno, per rispondere ad una esigenza di natura civilistica di tracciabilità, inserire il nominativo del genitore;
Oppure la ricevuta potrà essere intestata direttamente al genitore che ha sostenuto la spesa.
 
ATTENZIONE: nel caso in cui ci siano genitori che chiedono di alternare il destinatario della ricevuta:  6 mesi il padre e sei mesi la madre, credendo che così facendo possano aumentare la quota della detrazione, la detrazione è in misura fissa e l’importo, per quest’anno 2017, era di € 717,00.
Le regole per la detrazione, ai fini fiscali,sono le seguenti:
la scuola rilascia la dichiarazione intestata al bambino e in questo caso, se il bambino è a carico di entrambi i genitori , la detrazione viene divisa al 50%.
Se, invece sulla ricevuta viene indicato, oltre il nominativo del bambino anche quello del genitore che ha sostenuto la spesa, costui detrarrà, per intero, la spesa.

Il nominativo della nuova coordinatrice deve essere inserito nel FORM RIAPERTURA SCUOLA che si compila ad inizio anno scolastico.
In seguito in tutte la modulistica di volta in volta in cui viene richiesto il nominativo della coordinatrice.
Non è necessaria altra comunicazione al MIUR.
 

Si deve comunicare:
1)  all'Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL (tramite consulente del lavoro)
2)  agli uffici del comune di appartenenza
3)  alla Regione Piemonte (se scuola non convenzionata) ed in ogni caso tutte le IPAB ed EX-IPAB
4)  all'Ufficio Scolastico Provinciale del MIUR (comunicazione scritta, allegando documento identità e
     codice fiscale del nuovo Legale Rappresentante),
     -  tramite mail  a patrizia.nobile.to@istruzione.it
     -  e/o per posta
          UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
          C.A. NOBILE PATRIZIA
          VIA COAZZE 18 
          10138 TORINO
5)  all' ASL di competenza ( per le scuole di Torino città vedere www.comune.torino.it/commercioeimpresa/suap/ )
6)  infine comunicarlo anche alla segreteria FISM.


 

Le sezioni primavera sono formate da bimbi di età compresa dai 2 ai 3 anni.
Possono essere presi nell'anno scolastico che inizia a settembre, i bimbi che compiono 2 anni nell'anno solare di riferimento, quindi anche quelli che compiranno i 2 anni entro il 31 dicembre.
I bimbi che compiono 2 anni da gennaio dell'anno solare successivo, non potranno essere presi fino a settembre (anno scolastico successivo).
ATTENZIONE: se non cambia la legge attualmente in vigore, i bimbi che compiono 2 anni entro il 30 aprile, a settembre potranno essere iscritti come "anticipatari" nella scuole dell'infanzia.

Per poter usufruire delle tirocinanti nella propria scuola, è necessario che la scuola venga accreditata come "scuola accogliente".
La procedura per l'accreditamento è pubblicata sul sito dell'USR Piemonte.
La richiesta di accreditamento deve essere presentata dalla scuola entro la prima settimana di settembre (in allegato la comunicazione del USR Piemonte per l'a.s. 2018/19).
Comunicare i nominativi degli insegnanti (con contratto a tempo indeterminato) che si rendono disponibili a svolgere il compito di tutor (allegare il CV, indicare numero anni servizio e la tipologia tutoraggio che si intende svolgere).
Le scuole già accreditate devono comunque dare comunicazione di eventuali revisioni e/o intergrazioni dei dati.

Per la richiesta tirocinanti, la scuola accogliente, deve contattare l'UFFICIO SUPERVISIONE E COORDINAMENTO DEL TIROCINIO DEL CORSO DI LAUREA IN SCENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA DELL'UNIVERSITA' DI TORINO
Responsabile U.S.Co.T dott.ssa Elena Scalenghe
C.so San Maurizio 31/A Torino
Tel. 011.6705798 o email a uscot.sfp@unito.it

 

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Nel caso di vistita ispettiva MIUR presso la scuola per verifica e accertare la permanenza dei requisiti prescritti per il mantenimento della parità scolastica (come previsto dalla legge n. 62/2000, dal D.M. n. 267/2007 e dal D.M. n. 83/2008), l'ispettore richiederà di verificare la seguente documentazione:
  1. Provvedimento di riconoscimento della parità.
  2. Atto costitutivo e statuto dell’ente gestore, documentazione del legale rappresentante.
  3. Bilancio dell’istituzione scolastica e relativa relazione.
  4. Documentazione attestante la conformità dei locali alle norme vigenti (cfr CR91/15-4-2004)
  5. Piano dell’Offerta Formativa e Progetto Educativo d’Istituto. Regolamento Interno.
  6. Elenco degli alunni iscritti, con dati anagrafici (nome, data di nascita, residenza) e classe.
  7. Fascicoli degli alunni e documentazione comprovante l’idoneità alla classe frequentata.
  8. Elenco dei docenti, con l’indicazione del titolo di studio e di abilitazione, della tipologia di contratto di lavoro (tempo determinato o indeterminato) e del contratto collettivo nazionale cui si conforma.
  9. Fascicoli dei docenti e documentazione relativa al titolo di studio, all’abilitazione posseduta e al contratto di lavoro in essere.
  10. Verbali degli organi collegiali.
  11. Registri attestanti l’attività didattica ed amministrativa.
 
Potrebbe inoltre valutare sul momento l’opportunità di chiedere eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della verifica.

 
Se non si riesce a trovare un insegnate da inserire nell'organico della propria scuola per una sostituzione di malattia o maternità dell'insegnante di sezione, dopo aver consultato i CV ricevuti e quelli messi sulla bacheca AREA RISERVATA nel sito della FISM Torino, andare a vedere sul sito dell'Ufficio scolastico Regionale www.istruzionepiemonte.it per attingere dalle graduatorie permanenti.
Nel caso che anche nelle graduatorie permanenti non si riesca a trovare un insegnante, stampare l'elenco in oggetto (da tenere poi agli atti) dove si evince che non ci sono nominativi disponibi ad accettare l'incarico.
In questo caso e solo in questo caso, è possibile assumere a tempo determinato un insegnate senza requisiti richiesti dalla parità (esempio: laureanda in scenze della formazione primaria). 
ATTENZIONE: nel contratto si deve specificare che si tratta di assunzione temporanea in attesa di sostituzione con insegnante abilitata.

  

Se si riduce il numero degli iscritti e non si raggiunge il quorum per mantenere lo stesso numero di sezioni dell'anno precedente, è sufficiente indicare il nuovo numero sezioni in tutti gli adempimenti del MIUR e della Regione.
Non inviare comunicazioni di chiusura sezione, in quanto se nell'anno successivo si riesce a ripristinare la sezione ridotta, non si dovranno fare pratiche di riapertura.

FISM Torino - F.I.S.M. Torino - Federazione Italiana Scuole Materne

La F.I.S.M. è Associazione di categoria di importanza nazionale, riconosciuta dall’Agenzia delle Entrate.

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