mercoledì 21 ottobre 2026
a seguito delle richieste di chiarimento da parte di diverse scuole sul comportamento da tenere in relazione allo sciopero generale indetto per venerdì 23 ottobre p.v.
sperando di far cosa utile si riporta quanto segue:
- Il datore di lavoro può chiedere se il dipendente intende scioperare o meno, la richiesta del Dirigente Scolastico è solo un invito informativo, può chiedere al personale di dichiarare l'intenzione di aderire, di non aderire o di rimanere incerto, ma si tratta di una facoltà e non di un ordine di servizio. La risposta è facoltativa, il lavoratore può scegliere di non fornire alcuna comunicazione preventiva.
- il Dirigente Scolastico può rivolgere un invito scritto ai dipendenti a dichiarare le proprie intenzioni. La risposta del dipendente resta comunque facoltativa il lavoratore ha il diritto di non rispondere, dichiarando implicitamente di "non aver ancora maturato una decisione".
- Irrevocabilità (se dichiarata): Se un lavoratore comunica volontariamente in anticipo l'intenzione di aderire, tale dichiarazione diventa vincolante/irrevocabile per l'organizzazione scolastica, impedendogli di cambiare idea e pretendere di essere messo in servizio qualora la scuola abbia riorganizzato le attività o avvisato le famiglie.
- Dichiarazione facoltativa dell'ultima ora: Chi non ha dichiarato nulla in anticipo può decidere liberamente la mattina dello sciopero di aderire (astenendosi dal lavoro) o di non aderire.
- È esclusivamente compito della scuola informare i genitori — di norma almeno 5 giorni prima — circa le modalità di funzionamento, le eventuali modifiche dell'orario o la sospensione parziale (es. mensa) o totale del servizio, basandosi su dati statistici o su comunicazione volontarie di adesioni ricevute da parte del personale.
- Se gli insegnanti della scuola dell'infanzia scioperano, la scuola non resta automaticamente chiusa, ma il servizio può subire una sospensione parziale o totale in base alla presenza del personale presente che non sciopera e alle decisioni del Dirigente Scolastico che può eventualmente comunicare la chiusura per impossibilità di erogare il servizio.
- Se il giorno dello sciopero, la mattina all’arrivo a scuola si trova la scuola materna chiusa in quanto impossibilitata ad erogare il servizio per mancanza di personale, i genitori devono tenere a casa il bimbo.
- A differenza di altri ordini di scuola, nella scuola dell’infanzia non è previsto l’obbligo di garantire l’ingresso se manca la vigilanza ed il personale la scuola rimane chiusa.
- In caso di sciopero parziale del personale, la gestione dei bambini presenti è subordinata ad un principio fondamentale che è la sicurezza e la vigilanza garantito dal personale non scioperante.

