Per aprire una Sezione Primavera è necessario presentare una domanda di autorizzazione al Comune competente, se si tratta di una scuola dell'infanzia (statale o paritaria) o un nido d'infanzia (comunale o convenzionato).
Le regioni stipulano accordi con il Ministero dell'Istruzione e del Merito e il Comune verifica la conformità dei locali (agibilità, funzionalità e sicurezza) prima di rilasciare l'autorizzazione.
Passaggi principali
1) Verificare i requisiti:
l'ente gestore deve essere una scuola dell'infanzia statale o paritaria, oppure un nido d'infanzia gestito dal Comune o da un soggetto convenzionato.
2) Presentare la domanda:
la richiesta di autorizzazione va presentata al Comune tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).
3) Ottenere l'autorizzazione:
il Comune rilascerà l'autorizzazione, dopo aver verificato l'agibilità, la funzionalità e la sicurezza dei locali.
4) Garantire il personale e gli spazi:
la sezione deve essere affidata a personale educativo qualificato (un educatore ogni dieci bambini) e gli spazi devono rispettare le normative vigenti per i nidi, con almeno 5,5 mq netti per bambino (o 5 mq se ci sono spazi esterni adeguati)
Si consiglia di verificare con il proprio consulente della Sicurezza.
5) Requisiti specifici
- Numero di bambini: non più di 20 unità per sezione.
- Età dei bambini: tra i 18 e i 36 mesi.
Programma pedagogico: deve essere strutturato specificamente per questa fascia d'età, ponendo attenzione all'accoglienza, al benessere, alla corporeità e alle prime forme di linguaggio e creatività.
Per la sezione primavera è necessario avere un'educatrice che lavora con i bambini più piccoli (0-3 anni) nell'asilo nido e si occupa di assistenza, cura e sviluppo di autonomia e socializzazione.
L’educatrice deve aver conseguito una laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19).
Nel mese di febbraio la Regione Piemonte chiede di comunicare le sezioni Primavera attivate per l’anno scolastico in corso, e a seguito verifica al comune il finanziamento che sarà erogato alla scuola.